Parti dalla zona
Le quotazioni OMI indicano valori di locazione in euro al metro quadro al mese. Servono per non partire da un numero inventato.
Valutazione affitto casa
Per scegliere il canone non basta copiare il prezzo di una casa simile. Devi partire dai valori della zona, leggere le caratteristiche dell'immobile e separare le voci che finiscono nel totale mensile, come spese, box o posto auto.

Metodo semplice
Le quotazioni OMI indicano valori di locazione in euro al metro quadro al mese. Servono per non partire da un numero inventato.
Metri, stato interno, piano, ascensore, arredo e spazi esterni cambiano dove può stare il canone dentro l'intervallo.
Spese, box e posto auto possono entrare nel totale dell'annuncio, ma non sono la stessa cosa dell'affitto della casa.
Dati necessari
Il dato al metro quadro è solo l'inizio. Per arrivare a un prezzo sensato devi leggere la casa come la leggerà chi cerca: posizione, metri, stato e costi mensili.
Due case nella stessa città possono avere affitti molto diversi.
Scegli il valore al metro quadro da cui partire.
Il canone nasce da un valore al metro quadro moltiplicato per una superficie.
Distingui metri principali e spazi pesati.
Una casa pronta e arredata può stare più in alto di una casa da sistemare.
Usa la parte bassa, media o alta dell'intervallo.
Sono dettagli che cambiano l'interesse di chi cerca casa.
Aiutano a leggere meglio il confronto con gli annunci simili.
L'inquilino guarda il totale mensile, ma le spese non sono affitto puro.
Indicale e sommale dopo.
Sono utili e possono aumentare il totale pagato ogni mese.
Aggiungili come voce separata.
Esempio concreto
Se nel prezzo ci sono anche spese o posto auto, chi cerca casa deve capirlo subito. Il totale resta chiaro, ma il canone della casa non viene confuso con quello che hai aggiunto.
Totale visibile a chi apre la scheda.
Affitto della casa
1.214 €Posto auto coperto
+84 €Totale mostrato nell'annuncio
1.298 €Voci da non mescolare
Aggiunge valore, ma non vale come una stanza.
Può pesare molto se è davvero usabile.
Conta come superficie commerciale, non come somma piena ai metri interni.
Aiuta la casa, ma pesa meno dei metri abitabili.
Sono soldi che l'inquilino paga, ma non sono prezzo della casa.
Aumentano il totale mensile e vanno mostrati come voce propria.
Prima di pubblicare
Partire dal totale che vorresti incassare, invece che dai dati della casa.
Confrontare il tuo annuncio con case che non includono le stesse spese.
Mettere box, posto auto e spese dentro un unico numero senza spiegarli.
Usare il valore OMI come se fosse già il prezzo finale dell'annuncio.
Ignorare che arredo, foto, piano e stato interno cambiano la risposta del mercato.
Fonti
Le quotazioni OMI dell'Agenzia delle Entrate indicano valori di locazione in euro al metro quadro al mese. Sono utili per avere un intervallo di partenza nella zona, ma non bastano da sole a decidere il prezzo dell'annuncio.
La guida dell'Agenzia delle Entrate sugli affitti riguarda contratto, registrazione e parti coinvolte. Per scegliere il canone, invece, devi mettere insieme dati di zona, caratteristiche della casa e voci comprese nel totale mensile.
Quadrivo affitti
Inserisci indirizzo, metri, stato della casa, spese comprese, box e posto auto. Quadrivo separa il valore della casa dalle voci incluse nel totale.
Fonti: Agenzia delle Entrate, banca dati quotazioni OMI per i valori di locazione in euro/mq/mese; Agenzia delle Entrate, guida agli affitti per il quadro generale dei contratti.