Checklist PDF per comprare casa
Proposta di acquisto tra privati, prima di firmare
La proposta sembra un foglio semplice quando la casa piace e il venditore aspetta una risposta. Poi entrano caparra, mutuo, documenti, date, lavori, pertinenze e quella frase molto pericolosa: intanto firmiamo, poi si vede. Tra privati il rischio aumenta proprio perché tutto sembra più diretto: questa checklist serve prima di arrivare lì, quando sei ancora in tempo per mettere ordine.
Dentro il PDF
I punti che devono stare sul tavolo prima della cifra
Una proposta non diventa più sicura perché è scritta in modo ordinato. Diventa più leggibile quando prezzo, condizioni e verifiche non restano sparsi tra messaggi, telefonate e promesse dette durante la visita.
Prezzo
- Ho confrontato il prezzo con case davvero simili per zona, piano, stato, ascensore, box, luce e lavori.
- Ho separato la cifra che vorrei offrire dal massimo che posso sostenere senza forzare mutuo, lavori e spese.
- So spiegare la proposta senza ridurre tutto a uno sconto scelto a sensazione.
Casa
- Ho segnato i lavori visti durante la visita e quelli che possono cambiare il costo reale dell'acquisto.
- Ho chiesto quali arredi, impianti o pertinenze restano davvero inclusi.
- Ho chiarito se box, cantina, posto auto, soffitta o giardino sono venduti insieme alla casa e con quali dati.
Documenti
- Prima di firmare voglio vedere almeno dati catastali, provenienza, APE, planimetria e situazione condominiale rilevante.
- Se emergono difformità, debiti, servitù, abusi o vincoli, la proposta non resta una frase generica.
- So quali verifiche vanno fatte dal notaio o da un tecnico prima di trasformare la fiducia in obbligo.
Caparra
- Nel testo è chiaro se la somma versata è caparra confirmatoria, acconto prezzo o semplice deposito.
- So cosa succede alla somma se il venditore accetta, se una condizione non si avvera o se una parte si tira indietro.
- Non consegno denaro senza capire quando viene incassato, da chi viene custodito e a quale titolo.
Mutuo
- Se mi serve il mutuo, la proposta non deve fingere che il finanziamento sia già certo.
- La condizione sospensiva, se presente, deve indicare tempi, importo, documenti richiesti e conseguenze del rifiuto.
- Ho già parlato con banca o consulente prima di promettere una data che non controllo.
Tempi
- La proposta indica entro quando il venditore può accettare e fino a quando io resto vincolato.
- Le date di preliminare, eventuale mutuo e rogito sono compatibili con banca, notaio, documenti e consegna della casa.
- Non sto usando date ottimistiche solo per far sembrare la proposta più forte.
Segnali da non ignorare
Quando il foglio sembra più tranquillo della casa
- Il venditore chiede di firmare subito e controllare i documenti dopo.
- La caparra è indicata, ma non è chiaro se sia caparra confirmatoria, acconto o deposito.
- Serve il mutuo, ma il testo non contiene una condizione chiara.
- Il prezzo sembra sostenibile solo se i lavori costeranno meno del previsto.
- Le pertinenze sono citate a voce ma non si capisce come risultano nei documenti.
- La proposta usa parole rassicuranti ma non dice cosa succede se una verifica va male.
Come usarlo
Prima controlli il prezzo, poi scrivi la proposta
- Compila la checklist prima di scrivere la cifra.
- Segna i punti che mancano e chiedili al venditore prima della firma.
- Usa Quadrivo per leggere prezzo, alternative e lavori prima di rilanciare.
- Fai verificare il testo contrattuale da notaio, avvocato o professionista abilitato.
Controlli collegati
Prima della firma, collega prezzo, documenti e margine
La checklist funziona meglio quando non resta isolata: prima di scrivere una cifra, controlla valore, documenti, difformita, mutuo e spazio reale di trattativa.
Fonti controllate
Niente formule inventate
La checklist resta prudente perché una proposta può diventare vincolante, la caparra va qualificata bene e il preliminare ha effetti fiscali e pratici. Per questo il PDF non sostituisce il professionista.